Il film della domenica: Insidious 3 - L'inizio


Prequel dei fatti che riguardano la famiglia Lambert che racconta più da vicino la situazione personale della medium Elise Rainer, contattata dalla giovane Quinn Brenner per entrare in contatto con la madre, morta l'anno precedente. Non tutto però va come sperato, perché Elise è perseguitata da un demone che le da la caccia mentre l'entità soprannaturale che ha preso di mira Quinn è più potente del previsto.

Aspettavo con molto trasporto questo terzo film, da quando ho scoperto la sua esistenza, poiché il primo capitolo è stato uno dei pochi horror a farmi davvero spaventare come piace a me, senza tanto sangue e in modo profondamente psicologico. Il primo è per me uno degli horror più terrificanti di sempre, con ambientazioni e colonna sonora da pelle d'oca, ed anche il secondo non mi aveva del tutto delusa, dove James Wan ha continuato il suo lavoro in modo del tutto rispettoso. 
E' qua qualcosa è andato storto; Wan ha passato il testimone a Whannell, sceneggiatore dei due film precedenti, e diciamo che non è stata proprio la scelta dell'anno. Wan ha la capacità di spaventare con l'utilizzo di oggetti quotidiani e figure immobili, mentre questo terzo capitolo è caduto nella banalità. 


Tanto per iniziare, la scelta della ragazzina petulante come protagonista sa moltissimo di quegli horror a basso costo con tanto di dramma del rapporto con il padre che si poteva del tutto evitare, le inquadrature che insinuano un po' d'ansia si possono contare sulle dita di una mano e la figura del demone principale non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella dei primi due perché, anziché far paura, fa pena.
La prima metà faceva ben sperare, la seconda ha una conclusione affrettata e banale creata solamente con lo scopo di riallacciarsi ai due film cronologicamente successivi.
E' un vero peccato e una possibilità bruciata di creare la saga horror più carina degli ultimi tempi, ma si sa bene che difficilmente i sequel sono paragonabili ai precedenti, in questo caso si poteva benissimo fare uno strappo alla regola. 
Sono rimasta davvero delusa dall'insipidità con cui Whannell è riuscito a rovinare tutto. Probabilmente non aveva capito del tutto lo stile di Wan finendo per creare l'ennesimo finale scarno e banale, quando invece dalla persona che ha comunque messo mano ai film della saga Saw ci si poteva aspettare di più. Questa immensa occasione se la sarebbe potuta giocare molto meglio.

Valutazione:


Commenti

  1. Direi come immaginavo... Me lo guardo questa sera comunque...

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    1. Non è del tutto tempo perso comunque...

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Beh infatti! Qualche risata te la fai!

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  2. Lo vedrò comunque, anche se quando ci sono troppi sequel la qualità si abbassa irrimediabilmente...

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    1. Vero, però questa volta avevo delle speranze.

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  3. A me non aveva entusiasmato neppure il primo quindi ho allegramente bypassato il secondo ed ero solo vagamente consapevole dell'uscita del terzo. Non sono le saghe che fanno per me, tutte uguali alla fine...

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    1. Verissimo, ma in questa (nei primi due) avevo riposto fiducia, mi erano piaciuti molto. Hanno sbagliato a fare il terzo.

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  4. Forse perché molti me ne avevano parlato bene, forse avevo letto delle recensioni molto positive, il film mi ha deluso decisamente. Perciò ho deciso di fare io stesso una recensione sul mio canale YouTube. Vi lascio il link : https://m.youtube.com/watch?v=9Ny6bMQdbvk

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