Scoop


A volte ce lo dimentichiamo, ma l'intrattenimento non è un semplice film, è un insieme di caratteristiche che in alcuni momenti ti strega, in altri ti spaventa e in altri ti scuote. Io nei film, come anche nella televisione e nella lettura, cerco qualcosa che mi emozioni o che mi faccia riflettere, e dal punto di vista cinematografico negli anni alcuni autori i cui film hanno avuto tutte queste caratteristiche ci sono stati. Adesso, dedicandogli un po' di tempo in piú anche prossimamente, cercherò di capire se Woody Allen è davvero il genio di cui molti parlano, e che fino ad ora è parso anche a me.

Sondra è una giornalista alle prime armi, impacciata ma sveglia, che riceve la soffiata di un giornalista defunto riguardo ad una famosa serie di omicidi. Sondra si trova, insieme ad un mago improvvisato, con un caso scottante in mano e sulla via di una vera e propria indagine per scoprire la verità sull'affascinante aristocratico Peter Lyman.


Mi ci devo ancora abituare al tipo di commedia di Woody, rimango ogni volta un po' sorpresa dalla sua scelta di raccontare gli eventi, dalle buffe sceneggiature, dai colori sgargianti e in contrasto, ma soprattutto, se c'è una cosa che davvero adoro di lui, quello è il clima che riesce a creare all'interno di un film che ingrana come una semplice commedia, ma lo è solo all'apparenza. Match Point sapeva un po' più di thriller, mentre Scoop è più paragonabile a Irrational Man; Woody è un personaggio molto singolare, e questa sua caratteristica non fa che elevarla ai maissimi livelli nei film in cui dirige anche se stesso, il clima di cui parlavo e che trovo irresistibile è questo contrasto tra una dolce spensieratezza quasi da fiaba ed una tensione in cui non vuoi credere, tu non vuoi credere che nelle sue storie ci sia un cattivo. Gli squilibrati dei suoi film sono talmente affascinanti e mielosi che non riesci a credere che possano commettere qualcosa di orribile. E invece poi lo fanno, o almeno ci provano.


Woody con le parole ti incanta, un po' come cerca di fare nei suoi spettacoli di magia in cui, effettivamente, qualcosa di magico e surreale succede veramente. Ma la vera magia sono i dialoghi, appunto, uno dei pochi semplici strumenti che utilizza per creare questi piccoli mondi paralleli.
Scoop non è un capolavoro, come, a ripensarci, non lo era nemmeno Irrational Man, ma è chiaro che abbia la stoffa di un genio, tutto in un suo film fa pensare che possa essere solamente un visionario, sono io molto probabilmente che non ho ancora beccato i film davvero caratteristici anche se sto iniziando ad inquadrarlo, e la cosa mi piace sempre di più.
Hugh Jackman è stata una sorpresa, e non ho ancora capito se è stata piacevole o spiacevole. Il suo personaggio è stato del tutto indifferente fino alla fine, quando è uscita la sua parte diabolica che non credevo possedesse, avendolo solo visto in ruoli eroici e tutt'altro che cattivi. Non lo credevo possibile, e, anche se la sua non è stata un'interpretazione memorabile e con il minimo sforzo, il suo obiettivo lo ha raggiunto.
Scarlett Johansson, invece, credo che si sia spenta negli ultimi anni. Non ho ancora recuperato Lucy, ma sono dell'idea che con i ruoi che le vengono assegnati lei non riesca a dare il meglio di sè. Da un po' di tempo vogliono solo mettere in mostra quanto sia effettivamente bella mozzafiato, dimenticandosi che magari potrebbe comunque risultare sexy in altre vesti senza per forza farla passare per un letale supereroe con la tutina attillata. Insomma, l'ho trovata molto più a suo agio e centrata in un'interpretazione come questa, dove è comunque bellissima, piuttosto che negli ultimi ruoli che le hanno proposto.
Sono incuriosita e voglio assolutamente dedicare più tempo a Woody, lo vedo moltissimo nelle mie corde. Per quanto riguarda Scoop, in sintesi, è divertente e mai noioso, ma non è il massimo che Woody può dare, manca qualcosa che sono sicura troverò nel corso delle visioni future.
Sono fiduciosa.

Commenti

  1. uno dei pochi di Allen che mi mancano, ho già provveduto a recuperarlo... mi manca solo la visione...

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    1. Allora aspetto un tuo commento ^^

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  2. Divertentissimo: insieme a "Match Point", è il film che mi ha fatto innamorare di Scarlett! ;D
    Hai un po' di ragione, quando scrivi che i suoi ruoli più recenti non sono all'altezza deò suo talento... spero e prego che questo trend negativo subisca un'inversione, tanto più che continuo a crederci con tutto il cuore: è un'attrice meravigliosa! ^^

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    1. Si insomma, io credo che non riesca ad esprimersi come vorrebbe, sembra costretta in una figura commerciale che non le appartiene, ed è un peccato. È come se facessero fare la stessa fine anche ad Emma Stone, non renderebbe più come prima. Speriamo che le diano qualche parte più interessante in futuro, magari lo stesso Woody ^^

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  3. Ho preferito Match Point del periodo in cui Woody era pazzo per Rossella Di Giovanni, a distanza di anni di questo "Scoop" ricordo bene poco, infatti mi sono divertito a leggere il tuo commento ;-) Cheers!

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    1. Ti ringrazio ^^ Io forse ho preferito questo, ma anche io è da un po' di anni che non vedo Match Point.

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  4. Io adoravo Scarlett Johansson, era una delle mie attrici preferite e un vero modello di bellezza da invidiare! ora come ora, le vengono affidati ruoli che non la valorizzano affatto se non sul piano fisico, mettendo da parte quello recitativo e mi spiace che non se ne renda conto/scenda a compromessi per soldi, fama o proprio non le vengano proposti script interessanti e di spessore perché si preferisce sfruttare la sua immagine. avrebbe davvero tanto da dare come attirce, è un talento raro!

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    1. È quello che penso anche io, purtroppo i soldi fanno gola a tutti e probabilmente, sapendo la piega che ha preso la sua immagine negli ultimi anni, io dubito che le propongano molti ruoli interessanti. È davvero un gran peccato!

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  5. La prima volta che ho visto questo film non ho nemmeno riconosciuto la Johansson XD
    Film gradevole e spensierato, Woody ha fatto (anche) di peggio. Pure io ricorod molto poco, però, a parte una scena molto evocativa della Morte.

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    1. Non era solo evocativa, era proprio la personificazione della morte con la sua immagine caratteristica xD ricordi bene.
      Comunque sia sono molto curiosa di vedere gli altri lavori, ne avrò oer un bel po'!!

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  6. non il miglior Woody, ma almeno in spolvero... che rispetto al suo ultimo lavoro è lusso!

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    1. Anche se non sono per niente una conoscitrice dei suoi altri lavori, a me Irrational Man non è dispiaciuto, per niente.

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