Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Animazione

Soul - E si torna a vivere

Immagine
Sono passati due anni dal mio ultimo segno di vita sul blog, ma mi sembra un'eternità. Guardo questi due anni con gli occhi della cinefila che non ho mai smesso di essere e vedo uno degli anni più interessanti, eterogenei, meritevoli e appassionati di sempre, seguito poi dall'anno più spaventoso, desolato e triste che avremmo mai potuto immaginarci. L'anno scorso mi sono vissuta il mese degli Oscar silenziosamente ma con la passione di una bambina ogni secondo di quella manifestazione, mentre quest'anno non so nemmeno da che parte iniziare. L'anno scorso andavo al cinema con una media di 3/4 volte alla settimana, quest'anno non posso proprio andarci, da mesi. Chissà quanti di voi condividono lo stesso sentimento. Ed è con questo clima che torno a scrivere, forse. Perché aspettavamo da tempo questa ultima fatica della Pixar ed è qui che devo fare una premessa: quando nel 2015 parlai di  Inside Out  ero appena uscita dalla sala ed ero stordita dalla quantità di in...

Un'anteprima da cani - Le 50 sfumature di Anderson

Immagine
Ho partecipato ad un evento stupendo. È successo giovedì sera a Torino, la mia città, quel gioiellino piemontese in cui il cinema sopravvive, arrancando, grazie alla passione di piccole grandi persone. In occasione dell'uscita del nuovo film di Wes Anderson, lo storico Cinema Massimo ha organizzato una serata in cui i protagonisti erano proprio loro, i cani. 25 cani di ogni razza e misura erano infatti i benvenuti all'anteprima del suo nuovo film, un'anteprima speciale, rigorosamente in versione originale, completamente gratuita, alla quale era concessa l'entrata ai nostri amici a quattro zampe. In sala erano inoltre presenti un'associazione torinese di pet terapist, che ha contribuito ad organizzare l'evento, un veterinario, uno studente esperto della tecnica d'animazione stop-motion e tutti i confort per i nostri amici, crocchette, acqua, luci soffuse e volume più basso del solito. Ma non è tutto, davanti al cinema è stato allestito un mini set fotogr...

Coco

Immagine
Quest'anno ad avere un'offerta veramente ridotta è stata l'animazione, di cui si può giusto nominare l'indipendente e bellissimo   La tartaruga rossa , ma è ovvio che siamo in un altro universo. La grande sorpresa di quest'anno doveva invece essere il coloratissimo  Coco , che racconta del piccolo Miguel, un ragazzino messicano con il sogno di diventare un musicista come il suo idolo, l'osannato Ernesto de la Cruz, ma il cui sogno viene ostacolato dalla famiglia. Non so bene cosa si sono fumati alla Disney, ma, sebbene io abbia da sempre adorato i cortometraggi che precedono i film Disney e Pixar al cinema, a volte anche più belli del film stesso, non penso di essere stata l'unica a trovare i 20 minuti abbondanti del corto dedicato ad Olaf decisamente esagerati. Prima di tutto perché Frozen , contrariamente a quello che pensa la maggior parte delle persone, non è il capolavoro che tutti elogiano, e in secondo luogo perché Le Avventure di Olaf non ...

La mia vita da Zucchina

Immagine
Vero e proprio esordio del giovane regista svizzero Claude Barras, che da sempre si è dedicato all'animazione, sperimentando 3D e, soprattutto, stop motion. Zucchina, un bambino di 9 anni, nasce proprio dalle sue mani e dalla sua pazienza. Presentato a Cannes 2016, ha vinto premi in festival del settore dell'animazione e la candidatura alle ultime edizioni di Golden Globe e Oscar nella categoria dei film d'animazione. Icare, che preferisce essere chiamato Zucchina, è un bambino di 9 anni molto introverso, caratteristica dovuta ad un padre che non c'è più ed alla mamma, alcolizzata. Alla scomparsa della mamma, Zucchina viene portato in una casa-famiglia, in cui ci sono altri bambini in circostanze simili alle due, dove conoscerà Camille. Insieme a  La tartaruga rossa , questa è stata la visione più interessante degli ultimi anni facente parte del genere d'animazione. E' palese, oramai, che il mondo cinematografico stia cambiando, che il pubblico ...

Kubo e la spada magica

Immagine
Kubo, un ragazzino dal passato burrascoso, vive in un piccolo villaggio e si prende cura della mamma, dove si guadagna da vivere raccontando storie incredibili agli abitanti del villaggio. Ma Kubo deve fare attenzione a tornare a casa al tramonto perché il nonno e le zie, che vogliono privarlo anche del secondo occhio, si nascondono nell'oscurità, pronti ad aggredirlo. Una sera Kubo tarda nel tornare a casa e le zie incombono su di lui. Questo sarà l'inizio di un'avventura alla scoperta del suo passato. Come ogni anno, agli Oscar non può mancare un'animazione in stop-motion , tecnica che, come già sapete, ogni volta mi strega. Ha un modo tutto suo di raccontare storie, un modo molto più intimo dell'animazione digitale, e quando le due cose vengono combinate in modo equilibrato ne escono dei veri e propri gioiellini. Non a caso, alcune delle mie animazioni preferite sono proprio state realizzate con questa tecnica, ma non disdegno affatto nemmeno l'a...

La tartaruga rossa

Immagine
Non dimentichiamoci dell'animazione!  Ogni anno agli Oscar si fanno grandi scoperte se si esplorano i candidati di questa categoria. Basta pensare a titoli come  Anomalisa , l'animazione per adulti che più mi sconvolse l'anno scorso, animazioni d'autore, prestigiose e non per tutti, oppure alle più immediate opere Disney contemporanee che sono passate alla storia, come ad esempio Alla ricerca di Nemo (2004), Ratatouille (2008), WALL.E (2009) ed Up (2010). In gara poi, come ogni anno, spiccano titoli firmati Studio Ghibli, per cui, come sapete, nutro un amore smoderato, e anche qui gli appassionati e non solo ricorderanno La città incantata (2003) ed altri titoli che, a mio avviso ingiustamente, non sono stati premiati, come Si alza il vento nel 2014, battuto da Frozen , ovvero uno dei più banali e commerciali Disney degli ultimi dieci anni. Ma lo Studio Ghibli non demorde; con a capo il maestro Hayao Miyazaki che alla veneranda età di 76 anni crede ancora ...

Oceania

Immagine
Vaiana è capo villaggio del suo popolo nell'Oceano Pacifico con una grande aspirazione, quella di imparare a navigare e scoprire nuove terre, vocazione che lei sembra avere ma che le viene negata dal padre. Ben presto, però, Vaiana verrà a conoscenza della vera natura del suo popolo, dalla quale era stata tenuta all'oscuro, prendendo così la decisione di intraprendere un lungo viaggio per salvare il suo popolo. La Disney fa un passo in avanti e due indietro, ed è inevitabile cogliere un vago sentore di mancanza di idee, di riciclaggio. Dopo una bomba come  Zootropolis , torna a proporci qualcosa di meno evoluto, un tipo di animazione decisamente superata, (giustamente) infantile ma un po' troppo.  Nulla da obiettare sull'animazione che qui aveva molto più spazio per sbizzarrirsi sui colori e sugli scenari mozzafiato, tutto qui è curato nei minimi dettagli, tanto da poter quasi sentire il profumo dell'oceano o delle conchiglie.  L'unico vero enorme p...

Alla ricerca di Dory

Immagine
Che poi non è nemmeno del tutto giusto chiamarlo Alla ricerca di Dory dal momento in cui nessuno cerca Dory nel vero senso della parola, ma è Dory a cercare i suoi genitori quando un giorno, illuminata da un suo lontano ricordo riaffiorato dal suo classico divagare, ricorda improvvisamente di averli avuti ma di non sapere dove sono. Il titolo è più una scelta di marketing per infondere un senso continuativo al film che ha riportato in sala un sacco di fans ora adulti. Si è parlato talmente tanto di questo sequel negli anni che la mia mente automatica mente ha creato una specie di leggenda metropolitana in merito, al punto da non ricordare più se lo stessero effettivamente facendo o se fosse stato solo un (bel?) sogno. E' stato un po' un parto ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Adesso bisogna capire se ne sia valsa la pena oppure no, se era davvero necessario oppure no. Partiamo col dire che Dory è diventata se non il principale uno dei simboli più importanti di ...

Kung Fu Panda 3

Immagine
Kai, uno spirito maligno, è riuscito a tornare nel regno dei vivi ed inizia a terrorizzate la Cina impossessandosi dell'essenza vitale di tutti i maestri del kung fu. Contemporaneamente, però, Po si ricongiunge al suo papà biologico, che non vedeva fin da quand'era un cucciolo, e che porta Po nel villaggio segreto dei panda, dove incontra molti nuovi amici e si preparerà ad affrontare Kai. Come mi è successo spesso negli ultimi anni, alcuni film d'animazione recenti li ho recuperati per conto mio negli anni successivi alla loro uscita, quindi perle come Megamind e Dragon Trainer li ho scoperti ben dopo l'uscita in sala. Kung Fu Panda è stato uno di quei titoli che una volta in sala non mi attirava affatto, tant'è vero che ho poi visto prima il secondo capitolo mesi dopo la sua uscita in televisione, quando mi resi conto dell'errore commesso e recuperai da lì a poco tempo anche il primo. Due capitoli, i precedenti, molto carini, così come lo è la serie, ...

Home - A casa

Immagine
Tip è un'adolescente che vive con la propria mamma ed il gatto Pig. Un giorno il Pianeta Terra viene preso d'assalto dalla tribù dei Boov, una tribù di extraterrestri alla ricerca di un nuovo pianeta da colonizzare per scampare dai loro nemici, i Gorg. Tip incontra Oh, un Boov, ed inizierà un'avventura che stringerà tra loro una tenera amicizia. DreamWorks nell'ultima decina di anni ha saputo reinventarsi, molto più della Disney. Ad iniziare dal 2008, quando ci ha regalato il mito del primo Kung Fu Panda , adorato in tutto il mondo, al 2010 con Dragon Trainer  ed il magnifico Megamind , finendo forse nel 2012 con Le 5 leggende , quindi senza contare i sequel. Il colosso Disney, dal canto suo, negli ultimi anni i veri titoli che hanno apportato grandi passi avanti sono Rapunzel nel 2010 (forse l'ultimo ad essermi davvero davvero piaciuto), Frozen , che nomino solo per il suo grande piglio commerciale e non tanto per suo il valore in sé, e gli ultimi Big Hero 6 ...

Zootropolis

Immagine
Parentesi riflessiva: Qualche mese fa mi sono strabiliata alla visione di Inside Out . Solamente qualche settimana dopo mi sono accorta di quanto poco mi avesse lasciato realmente. Stanotte, con una caraffona di caffè per tenere le palpebre ben aperte, non tifavo per Inside Out . Lo so, chi leggesse la mia recensione entusiasta di qualche mese fa rimarrebbe un attimo interdetto, eppure nel corso del tempo mi sono dovuta ricredere. Anche in preparazione a stanotte, ho capito che Inside Out è un film davvero troppo piatto, da qualsiasi punto di vista; ha un solo vero messaggio, la grafica è abbastanza approssimativa se paragonato soprattutto ad uno degli altri film nominati o con quello di cui parlerò oggi, e la storia (una volta superato il gradino di incredulità del primo momento) è pressochè banale. Quindi mi sono dovuta ricredere, e più ci penso e più questo mi fa provare un profondo senso di malinconia. Un giorno o l'altro modificherò il post della recensione con una posti...

Anomalisa

Immagine
Michael Stone, oltre ad un apprezzato scrittore, è anche marito e padre che però sta vivendo un periodo della sua vita nel quale non riesce a vedere una via d'uscita. Durante un viaggio di affari a Cincinnati, all'Hotel Fregoli nel quale alloggia, fa la conoscenza di due ragazze, una delle quali potrebbe diventare per lui ragione di rinascita. Si può dire che per l'animazione la fine del 2015 e l'inizio del 2016 sia stato un periodo molto buono, e anche il futuro prossimo ha qualche ottima promessa. In occasione degli Oscar di domenica 28 febbraio, ho avuto la possibilità di vedere questo singolare quanto intenso film candidato per la migliore animazione ma, purtroppo, facilmente messo in ombra da uno in particolare degli altri titoli i gara. Se pensiamo all'animazione spontaneamente pensiamo ai bambini, alle risate e ai colori, alle storie con un messaggio chiaro e diretto o a buffi figuri animaleschi o meno con un'avventura pronta da intraprendere. Ano...