Oscar 2018 - Il commento


Posso ritenermi soddisfatta dell'ultima notte degli Oscar, tenutasi stanotte e che ho seguito passo dopo passo con una tazza rovente di thè in mano ed il gatto sulla pancia. 
Tenendo in considerazione che all'appello mi mancano ancora due titoli di quelli candidati (Lady Bird e Il filo nascosto, mea culta, mea maxima culpa), tutto sommato le premiazioni hanno rispettato i miei pronostici, lasciando i due titoli che ancora mi mancano tra quelli meno premiati. 
Trionfano, come da pronostico, gli attori più meritevoli: la stupenda prova di Frances McDormand in Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Gary Oldman per il magnifico Churchill in L'ora più buia, Allison Janney in I, Tonya e Sam Rockwell sempre per Tre manifesti a Ebbing, Missouri.


Alla regia spunta Guillermo del Toro per la sua favola La forma dell'acqua, mentre l'italiano Chiamami col tuo nome conquista solamente il premio per la miglior sceneggiatura originale, andato a James Ivory che, sul palco, sfoggiava una stupenda T-shirt che ritraeva il protagonista Thimotée Chalamet. 

Nonostante sia stata una premiazione molto bilanciata e ponderata, a stupirmi sono stati i premi principali. Per la regia ho puntato su Paul Thomas Anderson, mentre come Miglior Film mi ero orientata su Tre manifesti a Ebbing, Missouri, visto anche il clima politico e sociale del 
momento. Non credevo possibile, per quanto tifassi comunque anche per lui, veder vincere del Toro come miglior film perché trovo, senza nulla togliere, che La forma dell'acqua sia tanto bello quanto un po' superato, o, perlomeno, che avesse meno da dire in confronto ad un film grave come quello di Martin McDonagh. 


Incredibilmente Get Out è riuscito a portarsi a casa una statuetta, quella per la sceneggiatura originale, mentre Dunkirk è tornato a casa con la coda tra le gambe e solamente due statuette per categorie tecniche. 

Un paio di premi anche per Blade Runner 2049.

In pratica l'Academy quest'anno non ha voluto fare torti a nessuno, o quasi, mettendo tutti d'accordo e regalando una serata senza colpi di scena ma che ha visto premiati forse per una delle poche volte chi effettivamente si meritava di vincere.

Diamo adesso un'occhiata al red carpet, la parte glamour della notte delle stelle. È divertente perché di moda non ci ho mai capito un tubo, ma visto che, come su molte cose, sul red carpet si esprimono tutti...
Si parte con il meglio che la serata avesse da offrire, quindi un sempreverde rosso per la Streep, un elegantissimo bianco per Jane Fonda, un blu elettrico con strascico per la Garner e, anche se forse un po' natalizio, un bianco ancora più bianco per la Robbie, incantevole con il suo nuovo taglio di capelli. Insomma, per me sul red carpet la sobrietà viene sempre ripagata.


Nel peggio del peggio invece troviamo la versione felina della Lawrence, abbonata ormai al capello mosso e ad un make up aggressivo, in un vestito paillettato sull'oro che non le dona nemmeno un po' e, nonostante questo, rimane di una bellezza ipnotica. Taraji la sobrietà non sa nemmeno cosa sia e, ad ogni cerimonia, lei si presenta sempre più nuda. Nicole Kidman ha optato per la versione incartapecorita di un confetto blu che francamente la faceva sembrare più un soprammobile. Saoirse Ronan, per quanto elegante, ha scelto un colore che fa risaltare ancora di più la sua carnagione decisamente molto pallida (da brava irlandese) e che, più che passare inosservata, pare più un pugno in un occhio. Per finire con la Hawkins che sembra si sia messa addosso la prima tenda trovata in un museo del rinascimento.


Miglior film
Chiamami col tuo nome
L’ora più buia
Dunkirk
Get Out – Scappa
Lady Bird
Il filo nascosto
The Post
La forma dell’acqua – The Shape of Water
Tre manifesti a Ebbing, Missouri


Miglior regia
Christopher Nolan, Dunkirk
Jordan Peele, Get Out – Scappa
Greta Gerwig, Lady Bird
Paul Thomas Anderson, Il filo nascosto
Guillermo del Toro, The Shape of Water – La forma dell’acqua
Miglior attrice protagonista
Sally Hawkins, La forma dell’acqua – The Shape of Water
Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Margot Robbie, I, Tonya
Saoirse Ronan, Lady Bird
Meryl Streep, The Post
Miglior attrice non protagonista
Mary J. Blige, Mudbound
Allison Janney, I, Tonya
Lesley Manville, Il filo nascosto
Laurie Metcalf, Lady Bird
Octavia Spencer, La forma dell’acqua – The Shape of Water
Miglior attore protagonista
Timothée Chalamet, Chiamami col tuo nome
Daniel Day-Lewis, Il filo nascosto
Daniel Kaluuya, Get Out – Scappa
Gary Oldman, L’ora più buia
Daniel Washington, Roman J. Israel , Esq.
Miglior attore non protagonista
Willem Dafoe, The Florida Project
Woody Harrelson, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Richard Jenkins, La forma dell’acqua – The Shape of Water
Christopher Plummer, Tutti i soldi del mondo
Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Miglior film straniero
A Fantastic Woman (Cile)
L’insulto (Libano)
Loveless (Russia)
On Body and Soul (Ungheria)
The Square (Svezia)
Miglior film d’animazione
Baby Boss
The Breadwinner
Coco
Ferdinand
Loving Vincent
Miglior corto d’animazione
Dear Basketball
Garden Party
Lou
Negative Space
Revolting Rhymes
Miglior sceneggiatura originale
The Big Sick
Get Out – Scappa
Lady Bird
La forma dell’acqua – The Shape of Water
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Miglior sceneggiatura non originale
Chiamami col tuo nome
The Disaster Artist
Logan
Molly’s Game
Mudbound
Miglior colonna sonora originale
Dunkirk
Il filo nascosto
La forma dell’acqua – The Shape of Water
Star Wars: Gli ultimi Jedi
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Miglior canzone originaleMighty River,  Mudbound
Mystery of Love, Chiamami col tuo nome
Remember me, Coco
Stand up for something, Marshall
This is me, The Greatest Showman
Miglior montaggio
Bady Driver
Dunkirk
I, Tonya
La forma dell’acqua -The Shape of Water
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Miglior fotografia
Blade Runner 2049
L’ora più buia
Dunkirk
Mudbound
La forma dell’acqua – The Shape of Water
Miglior scenografia
La Bella e la Bestia
Darkest hour
Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua – The Shape of Water
Miglior costumi
La Bella e la Bestia
L’ora più buia
Il filo nascosto
La forma dell’acqua – The Shape of Water
Victoria e Abdul
Miglior effetti speciali
Blade Runner 2049
Guardiani della Galassia 2
Kong: Skull Island
Star Wars: Gli ultimi Jedi
The War: Il pianeta delle scimmie
Miglior trucco
L’ora più buia
Victoria e Abdul
Wonder
Miglior effetti sonori
Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua – The Shape of Water
Star Wars: Gli Ultimi Jedi
Miglior documentarioAbacus
Faces Places
Icarus
Last Men in Aleppo
Strong Island

Commenti

  1. Io invece me l'aspettavo la vittoria di Del Toro. Era nell'aria, fin dalla Mostra di Venezia. Considerando anche il premio (strameritato) a "Chiamami col tuo nome", pare proprio l'Academy che quest'anno abbia puntato sul romanticismo e la tenerezza, quasi per riparare il torto fatto l'anno scorso a "La La Land"... Io tifavo per "Tre manifesti a Ebbing", che forse era il migliore di tutti (insieme a "Il filo nascosto) ma evidentemente non era il suo anno. Vince "La forma dell'acqua", che è un ottimo film intendiamoci, e va benissimo così.

    p.s. io la Lawrence la trovo spettacolare... elegantissima e (finalmente) sobria. D'accordo invece sulla Ronan: quell'abitino rosa confetto non si può vedere! :)

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    1. Di sicuro per La La Land si sono mangiati le mani. Recupererò Il filo nascosto magari nel weekend, ma anche io puntavo sui Tre manifesti. Sono comunque molto felice per del Toro, per carità, ma, ad essere sincera, mi aspettavo un altro tipo di film nel 2018.

      La Lawrence hanno preso ad acconciarmela come Simba che secondo me non le sta troppo bene, tornerei a qualcosa di più classico, ad esempio in Red Sparrow trovo stia benissimo. Comunque, è sempre molto figa, nulla da dire.

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  2. Concordo con Sauro sul fatto che abbiano voluto far vincere, non a torto, il sogno; il cinema come bolla di sapone. Spiace soltanto che Get Out abbia scippato Tre manifesti per la Sceneggiatura Originale e che Il filo nascosto, elegantissimo, abbia portato poco e niente a casa.
    La Ronan mamma mia... Pare un involtino al prosciutto cotto, ma non ho apprezzato neanche le ghirlande della Robbie. Che bella, invece, Laura Dern.

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    1. Tre manifesti si è portato a casa due premi importantissimi, per come la vedo io, e ne sono molto felice. In realtà si trova sempre qualcosa per cui lamentarsi, ma in linea di massima quest'anno non dovremmo davvero aprire bocca.

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  3. Sono felice che "La forma dell'acqua" abbia vinto quattro premi! "Il filo nascosto" mi ha un po' sconvolto nel finale 😂 non l'ho apprezzato molto! L'abito di Nicole Kidman ha un bel colore, quello della Ronan non si può vedere!

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    1. Recupererò Il filo nascosto a breve e sono veramente molto curiosa.

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  4. Taraji ormai è Cookie Lyon anche fuori dal set! :D

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