Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza


Pare proprio di si, è passato già un anno da quando era stato presentato a Venezia ed io, come mio solito, mi ritrovo sempre a guardarli con tutto questo ritardo.
Ci si allontana anni luce dai drammi o dalle commedie da multisala, questo è il genere di film perfetto  per Venezia, dove una volta tanto viene a galla qualcosa di unico e, agli occhi di un giovane appassionato, nuovo. 
Non capita tutti i giorni di imbattersi in film tanto particolari quanto questo, ed è uno dei motivi per cui trovo impossibile e poco rispettoso provare a riassumerlo in una trama, perché si finirebbe per banalizzare i suoi concetti, quando in realtà una vera e propria trama non esiste.

Questo è un film sottile, delicato, e al contempo violento come una coltellata nella schiena.
Il piccione del titolo, è lo spettatore, siamo noi; il lungometraggio trasuda simbolismi da ogni dove, catturando l'attenzione dello spettatore in inquadrature fisse che ricreano l'atmosfera e le prospettive dei quadri che in questa storia prendono vita, e noi spettatori siamo indotti a ragionare sugli sbagli che l'uomo ha commesso in passato, che sta commettendo tutt'oggi o semplicemente a quanto basti poco per poter apprezzare la vita.


Ogni scena va per sé ed è collegata alle altre, formando una collana di sentimenti e sensazioni che rimandano ai comportamenti degli esseri umani, alla loro fragilità, alla loro meschinità, e volgarità, ma anche alla bellezza e alla semplicità della vita. Immersi in un'atmosfera triste, con dialoghi lentissimi, quasi assopiti e dimessi, i personaggi simboleggiano un'essere umano fallito, senza speranze né sogni, ma non rassegnato completamente alla vita. La sceneggiatura e la scenografia fanno di questo lungometraggio un capolavoro; spazi sterili e spenti che abbracciano la comicità ironica e depressa di personaggi senza vita.
Ironico e politico, che riprende alcune delle tematiche più crude e discusse della storia dell'uomo, per sottolineare appunto come l'uomo sia contraddittorio e ipocrita.
Mai mi sarei aspettata questa profondità da un film che viene descritto come commedia e che in realtà di comico ha poco niente, se non alcuni tratti di ironia che tu stesso devi cogliere tra le righe.
Con una semplicità disarmante, Andersson è riuscito a trasmettere un tripudio di emozioni con l'aiuto della sua sola fantasia.
Fa riflettere su quale direzione l'uomo sta imboccando, quanto sia giusta o sbagliata, e quanto ognuno di noi sia in realtà trasportato dalla marea ed impotente in tutto questo.
Non un film semplice o diretto, in certi momenti (appositamente) lento. Fa tutto parte dei piani, insomma, sentirsi frastornati.


Commenti

  1. Uno di quei film che, se non fossi pigro come una talpa, vorrei vedere da tempo.
    In compenso mi è venuta in mente una gaffe fatta da un mio amico cinefilo che aveva confuso questo con "Birdman" XD

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    1. Oooh ma guardalo Jean!! Ne vale la pena xD
      Scusa un po', ma come si fa a confonderli??! XD

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  2. Quel film lunghissimo mi fa venire voglia di appendermici, a un ramo, però non sei la prima a parlarmene benissimo.
    Anche se a me il film d'autore, e questo ne ha tutta l'aria, non sempre piace.

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    1. Ma io non l'ho trovato così lungo a dire il vero. Poi, con il fatto che è diviso in scene molto brevi, sembra più corto ancora.

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    2. Ah, scusami: io intendevo che il titolo è lunghissimo, il film non so!

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    3. Hahaha capito, si, purtroppo anche il film è bello lungo (quasi due ore) ma non l'ho sentito cosí lungo xD

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  3. Ho aspettato di vederlo prima di commentare ed ora che l'ho appena visto sono sincero nel constatare che hai riassunto in pieno il senso della storia, le stesse mie sensazioni. A tratti è così surreale che ti scappa una risata, le canzoncine sono geniali, nonostante il film d'autore non lo sopporto perché non capisco mai il senso, in questo caso senza senso ho capito tutto e tu l'hai spiegato molto bene, non stanca perché le scene (piuttosto corte) cambiano abbastanza velocemente, comunque dura 95 minuti

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    1. Prima di tutto grazie mille per le parole, per me è un complimento enorme!
      Per tutto il resto concordo ed effettivamente sembra durare meno di quello che dura in realtà xD

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