Allied - Un'ombra nascosta


Nel 1942 il comandante di aviazione franco-canadese Max Vatan si reca a Casablanca dove dovrà incontrare Marianne Beausejour e fingersi suo marito. In seguito i due dovranno infatti andare al ricevimento dell'ambasciatore tedesco e ucciderlo. La missione viene portata a termine con successo e tra Max e Marianne nasce un travolgente quanto inaspettato amore, anche se un terribile dubbio tormenterà Max fino alla scoperta della verità.


Allied giunge giusto giusto a colmare il vuoto di cinema, l'abisso in cui stavo annegando. Non che sia una manna dal cielo, ma almeno ha aiutato a rompere il ghiaccio in un momento di poca fantasia e ispirazione. Tra l'altro per un cinefilo sono momenti che capitano una volta ogni tanto ma sono difficili da digerire, sono come quelle trappole che più ti muovi e più si stringono, più non guardi film e più non ne guarderesti.
Fatto sta che siamo di nuovo qua, con un film che probabilmente ha fatto parlare di sé più che per la trama o la regia di Zemeckis per la storia d'amore che stava davvero nascendo tra Brad Pitt e Marion Cotillard, stupendi in questi colori tenui della seconda guerra mondiale.
Le sorprese non sono state molte, come mi aspettavo: il trailer conferisce un'idea già abbastanza chiara di quello che è il film, la trama stessa svela buona parte del film e perciò la parte che ho trovato intrigante e ben condotta è stata la fine, possiamo dire l'ultima mezz'ora.


Brad Pitt nelle vesti del figo figo e macho ci piace tantissimo, anche se non è nulla di nuovo ma è sempre un bel vedere e non stona mai. Marion Cotillard, dal canto suo, ha probabilmente donato al film quella luminosità di cui aveva bisogno, creando una figura familiare ma al tempo stesso misteriosa, l'unico motivo per cui non mi sono addormentata durante la visione. Adesso, però, esce la mia parte sdolcinata, perché più della ricostruzione storica o della bellezza di alcune immagini (devo dire toccanti), ad intrattenermi era la passione tra i due interpreti che chiaramente andava oltre le battute del copione, ma si percepiva negli sguardi e nei gesti spontanei nelle scene peccanti.


Tirando le somme, Allied non è un film che rimane a lungo nella mente dello spettatore, ma se non altro è impreziosito da due interpretazioni che vale la pena guardare.


Commenti

  1. Tenendo conto che lei è sempre straordinaria, questo è in effetti davvero un bel film, anche se non eccezionale, dato che personalmente se non ci fossero stati loro due, non ci fosse stato Zemeckis, non ci fossero stati i nazisti, la storia d'amore e la parte thriller, mi sarei annoiato a morte. Per cui discreto, vedibile ma dimenticabile ;)

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    1. Vabè però così togli un po’ tutto il film xD diciamo che è vedibile proprio solamente per un concetto di atmosfera che riesce a creare Zemeckis grazie ad un insieme di cose. Da lì in poi concordo assolutamente, del tutto evitabile.

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  2. Visto quando è uscito e non ne ho un grandissimo ricordo. Mi è sembrato più che altro un compitino in cui Brad Pitt recita scazzato e Marion Cotillard non basta per risollevarlo. Non è brutto, ma sicuramente per nulla memorabile.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Concordo, del tutto evitabile.

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  3. non sarei stata tanto entusiasta, tuttavia ammetto di essermi goduta un buon film, quando sono stata al cinema a vederlo

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    1. Sì, un buon film di sicuro, di buona fattura. Sarà che questo genere non mi coinvolge molto...

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