Hunger Games: Il canto della rivolta Part 1


Premetto che io ho guardato questo film avendo letto i libri, perciò sapevo già cosa sarebbe successo ma soprattutto quello che succederà nella seconda parte e confesso, inoltre, di averlo anche un po' aspettato questo film perché i primi due mi erano piaciuti molto.
Non ho ancora avuto modo di parlarvi del mio punto di vista di Hunger Games perciò ne approfitto per dire che sono contenta che abbiano dato la parte di Katniss a Jennifer Lawrence perché tra tutte le celebrità non avrei proprio saputo chi scegliere, lei trovo che abbia il viso giusto! 
Jennifer mi era già piaciuta in X-Men - L'inizio e prima ancora ne Un Gelido Inverno.


Per chi non si fosse informato, questo film racconta del momento in cui Katniss si sta dirigendo verso il Distretto 13 (apparentemente distrutto anni prima da Capitol City) dopo aver mandato in corto l'arena degli ultimi Hunger Games edizione della memoria. Il problema più grande, a questo punto, sarà far coincidere il suo compito di ghiandaia imitatrice, fonte della rivolta, ed il suo struggente amore per Peeta, prigioniero del Presidente Snow.
Nel cast vediamo di nuovo Josh Hutcherson (nei panni di Peeta, a mio avviso davvero molto bravo, pur partecipando al film in maniera sporadica devo dire che la sua è stata una parte incredibilmente difficile, più difficile dei due film prima e soprattutto da quella di molti altri attori in questo film), Liam Hermsworth (che, per carità, tanto bellino ma se il personaggio di Gale in questo film non ci fosse stato sarebbe stata esattamente la stessa cosa), Woody Harrelson (che mi aveva stregata con la sua interpretazione in True Detective e che invece l'ho trovato molto anonimo in questo film, ma forse perché non gli hanno dato troppo spazio) e, tra gli attori che volevo citare, anche Philip Seymour Hoffman.


Per quanto riguarda Philip (il biondo nella foto in alto) c'è tutto un discorso da fare; si, perché come molti appassionati sapranno il caro Seymour ci ha lasciato il 7 febbraio scorso proprio durante le ultime riprese di questo film. Come è stato fatto anche in altre occasioni, anche in questo caso si pensava di ricreare in modo del tutto digitale le ultime scene che Philip non ha avuto il tempo di girare, ma il regista, Francis Lawrence, ha giustamente deciso, che siccome quelle scene sarebbero state troppo forzare e palesemente finte, sarebbe stato più opportuno tagliare alcune scene di entrambi gli episodi finali in modo tale da non dover ricorrere a nessun trucchetto.
Non sono mai stata una sua grande fan ma devo ammettere che sia stato un attore di spessore.
Diversamente, la new entry di questo capitolo che più ho apprezzato è stata Julianne Moore, e qui mi vedo costretta a sottolineare la sua favolosa interpretazione in Carrie - Lo sguardo di Satana dove ha proprio fatto la differenza, non essendo nemmeno un grandissimo film, qui invece la vediamo nei panni del Presidente Coin, rigida ma non troppo.
Il Francis Lawrence l’abbiamo già visto alla direzione di (pochi) film tra cui Constantine e l’indimenticabile Io sono leggenda, infatti, prima di iniziare il lavoro con Hunger Games: La ragazza di fuoco aveva dedicato il suo tempo alla partecipazione di due serie tv (Gotham e Touch).


E adesso arriva la parte in cui teoricamente mi sarei dovuta sfogare, in quanto mi era stato preannunciato che non fosse niente di che come sequel. Volente o nolente queste voci mi hanno fatto iniziare la visione del film con un po’ di pregiudizi perché è risaputo che i sequel la maggior parte delle e volte…come dire…fanno un po’ schifo!?
Si, probabilmente non mi ha fatto stare col fiato sospeso come nel primo, ma non era quello che mi aspettavo. Conoscendo la trama sapevo già che comunque questo film inizia e si conclude un po’ bruscamente ma non mi aspettavo nulla di diverso se non anche qualcosa di meno! 
Se proprio lo vogliamo paragonare ai primi due possiamo dire che questo rappresenta un po’ una situazione di stallo; si avverte questo clima ascendente di fratellanza e rabbia che sale per poi esplodere nell’ultimo capitolo, questa continua ricerca di coinvolgere più gente possibile nella lotta contro Capitol City. 
A parer mio, dato il materiale abbastanza scarno (a parte le scene finali) non penso si sarebbe potuto fare molto di più. Il regista è comunque riuscito a valorizzare le scene più emblematiche (e ammetto che qualche brivido qua e là a me è venuto) ed a concentrarsi maggiormente sui profili psicologici dei personaggi (soprattutto Katniss).
Non andatelo a vedere sperando di trovarci la stessa grinta dei bei tempi degli Hunger Games, qui si sta parlando della preparazione ad una vera e propria guerra, senza nessun gioco.

Piango, e non penso di essere l’unica, la morte di Cinna (interpretato da Lenny Kravitz) che ci aveva già lasciati nel capitolo precedente e aveva il ruolo di costumista ma anche di aiuto morale per Katniss anche se sembra essere stato ben rimpiazzato dal simpatico Beetee (Jeffrey Wright) che mi ha ricordato molto la figura di Q (Geofrey Boothroyd) dei vari 007, guardando il film poi capirete perché.

In conclusione, come penso abbiate capito, non mi è dispiaciuto nel complesso. 
Dovremo aspettare comunque un anno per poter vedere questo atteso capitolo finale ;)

Non vi lascio al trailer perché so che, grazie alla televisione, lo saprete a memoria ma in compenso vi propongo di ascoltare la canzone che Katniss canta all’interno del film e che io ho apprezzato:



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Commenti

  1. Ciao Giulia!
    Sono stata qualche giorno fa a vedere quest film e anche a me, nonostante le molte critiche negative che ho letto in giro, non è dispiaciuto.
    Forse è un film meno adatto per chi non ha letto i libri, perché abituati all'adrenalina e all'azione nei due film precedenti, un seguito come questo in cui le scene d'azione ci sono soltanto nella parte finale mentre il resto è tutto preparazione alla guerra sicuramente sarà risultato un po' noioso.
    Ma negli ultimi quaranta minuti il film si riprende e devo dire anche molto bene, soprattutto con il contributo di Josh Hutcherson che nonostante ci sia poco in questa fase del film è determinante nella parte finale.
    Ho apprezzato molto anche Julianne Moore nei panni della Presidente Coin, che negli atteggiamenti somiglia molto alla Coin che mi ero immaginata leggendo il libro.
    Jennifer Lawrence ha fatto un buon lavoro anche stavolta secondo me, ed il regista è riuscito a valorizzare davvero le scene portanti di questa prima parte.
    Non so come farò ad attendere un altro anno il seguito, ma stringerò i denti!

    A presto :3

    P.S: Cinna ç_______ç

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    1. Ciao Annie!
      Sei la prima persona che conosco ad averlo interpretato proprio come me!
      A mio parere è un film che non bisogna vedere con grandi aspettative perchè una saga è difficile che dopo il secondo film migliori, detto questo però sono daccordo con te quando dici che tutto sommato non è un brutto film!
      Anche io ho apprezzato molto Julianne Moore e ho trovato che il regista sia stato molto fedele al libro!
      Teniamo duro e speriamo che quest'anno passi in fretta xD

      :3

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  2. Ho apprezzato molto il lato della preparazione, in quello hanno avuto molto coraggio. Però due ore sono troppe per quello che hanno voluto raccontare, e a mio parere tutti i buoni intenti vanno un poco a farsi benedire.
    Per me "Hunger games" è una saga che, così come il film di "V per vendetta", non ha mai avuto il giusto equilibrio.

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    1. Hai ragione assolutamente! Purtroppo quando si parla di "Hunger Games" viene fuori la mia parte ciccina. Il primo film mi continua a piacere molto ma da profana, non credo che siano film meritevoli, affatto.
      Nonostante questo non riesco a farne a meno xD

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