Kung Fu Panda 3


Kai, uno spirito maligno, è riuscito a tornare nel regno dei vivi ed inizia a terrorizzate la Cina impossessandosi dell'essenza vitale di tutti i maestri del kung fu. Contemporaneamente, però, Po si ricongiunge al suo papà biologico, che non vedeva fin da quand'era un cucciolo, e che porta Po nel villaggio segreto dei panda, dove incontra molti nuovi amici e si preparerà ad affrontare Kai.

Come mi è successo spesso negli ultimi anni, alcuni film d'animazione recenti li ho recuperati per conto mio negli anni successivi alla loro uscita, quindi perle come Megamind e Dragon Trainer li ho scoperti ben dopo l'uscita in sala. Kung Fu Panda è stato uno di quei titoli che una volta in sala non mi attirava affatto, tant'è vero che ho poi visto prima il secondo capitolo mesi dopo la sua uscita in televisione, quando mi resi conto dell'errore commesso e recuperai da lì a poco tempo anche il primo.
Due capitoli, i precedenti, molto carini, così come lo è la serie, che non nego di guardare ogni tanto la mattina durante colazione... Questo terzo, ad essere sincera, già un po' mi puzzava di riciclaggio e, anche se un po' lo è comunque, è un onestissimo terzo episodio.


E' impossibile non rimanere completamente affascinati dalla grafica e dai colori utilizzati in tutti e tre i capitoli, ma soprattutto in quest'ultimo, nel quale a mio parere hanno voluto puntare molto sul fattore visivo (già ben chiarito nei film precedenti, ma qua ancora più marcato) forse per bilanciare ad una trama che presenta nuovi elementi ma mantiene sempre quella dinamica di base e di cui forse inizio a stancarmi, insomma, il solito nemico minaccioso che scalpita per battersi con il nostro antieroe ed una tattica sconosciuta per sconfiggerlo. Questo è il vero problema della saga, gli elementi della trama finiscono per ripetersi e somigliarsi molto soprattutto negli ultimi due.
Ma dall'altra parte c'è uno spettacolare utilizzo dell'animazione digitale che attrae lo spettatore anche aiutato da una sceneggiatura sempre più nervosa e veloce, un botta e risposta a mo di serie tv americana che quasi ipnotizza il pubblico.


E poi non poteva mancare l'occhiolino ai più grandi, con deciso messaggio di appoggio alla stepchild adoption, Po infatti si ritrova con due padri (non omosessuali in questo caso, ma io sono dell'idea che se il papà avesse avuto un compagno, io non l'avrei disprezzato, coi tempi che corrono) i quali ovviamente finiranno per appoggiare loro figlio. Ammetto anche che ad un certo punto, verso la fine, mi sono anche commossa per una serie di situazioni che si vengono a creare e che di sicuro non vi spoilero in questo modo, perciò Kung Fu Panda 3, oltre le mie aspettative, si è dimostrato nonostante tutto molto coinvolgente, fresco e ben curato. Questo è decisamente il tipo di animazione che preferisco, al passo con i tempi e senza punti morti, questa è la DreamWorks che mi piace!


Commenti

  1. Nonostante mi abbia divertito, lo considero il più debole dei tre. Mi aspettavo qualcosa in più, anzi a tratti l'ho trovato anche moscio.

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    1. Io non adoro il primo, invece, mentre il secondo ha avuto una grande crescita, ma dei tre non è quello che mi è piaciuto di meno assolutamente.

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  2. Mi è piaciuto molto, un cattivo minaccioso e ben fatto, funziona anche come finale ideale della crescita di Po ;-) Cheers!

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    1. Si esatto, Po in questo sembra davvero cresciuto, nonostante la sua solita vivacitá.

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  3. Ti dirò, il primo è innegabilmente bello, ma non mi ha mai preso troppo. Tanto che non ho mai visto il seguito...

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    1. Ecco, a me il primo è piaciuto meno, quindi ti consiglio di recuperare soprattutto il secondo.

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  4. Non l'ho particolarmente amato, sicuramente peggio del primo, ma meglio del secondo, almeno per quanto mi riguarda...

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    1. Su questa storia abbiamo tutti una visione diversa xD

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  5. Carino e molto divertente, la saga di Kung fu Panda è sempre una garanzia. Peccato per l'orrenda voce di Fabio Volo... T__T

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    1. Parole sante! Non si può sentire, sai che è molto meglio quella della serie?

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  6. Per me il più bello di una saga che è andata in crescendo: un film divertente e fresco ma anche commovente e profondo, con un personaggio che ormai è un cult.
    E ti dirò, a me il doppiaggio di Fabio Volo non dispiace. :)

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    1. Si concordo, per me quasi a parimerito con il secondo, forse questo ancora più frizzante per il ritmo sostenuto che vanta.
      Comunque no, per me Volo potrebbe anche evitare.

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