Top 10 Serie 2016


Prima di proseguire direttamente alla classifica pregherei di leggere le due righe seguenti:

- La classifica che andrete a leggere, riguardante le serie del 2016, è stata stilata tenendo conto delle serie nuove e quelle confermate
- La loro posizione in classifica è stata decisa molto ponderatamente secondo criteri tecnici e soggettivi
- Se non vedete qualche titolo non insultatemi per non averlo preso in considerazione, molto probabilmente sono serie che non ho seguito.


10. Sherlock - L'abominevole sposa


Sherlock, da quando iniziai a vederla, per almeno due buoni motivi è stata una delle serie più spassose degli ultimi anni perciò sono impaziente di vedere la nuova stagione che arriverà il prossimo primo gennaio. Questo episodio, ovvero quello di Natale che ha messo a tacere buona parte dei fan scalpitanti (me compresa, ovviamente) non è uno di quelli che ho preferito, ma, contando anche che praticamente si parla di un film quasi a se stante, il decimo posto se lo merita.



Ero un po' titubante per il fatto che fosse la trasposizione di un libro di Stephen King, motivo che mi ha anche spinta a guardarla. Vi dirò che con lei ho rivalutato James Franco e ho scoperto George MacKay, oltre comunque ad essere un ottimo intrattenimento dal colpo d'occhio assicurato.
La vedrei meglio come una miniserie, ma se King vuole scriverne il seguito, allora ben venga.



Era praticamente parimerito con la successiva ma per una questione di affetto ho deciso di darle l'ottavo posto. Più divertente di altre stagioni precedenti, ho apprezzato anche il formato molto found footage che invece generalmente non amo negli horror, ci sono anche un sacco di collegamenti interessanti e new entry interessanti. Al cuor non si comanda, a me continua a piacere.



Quando si dice che la classe non è acqua arriva lui; Woody.
E' inutile che me la menate con il fatto che non si sia mai reinventato, ha la bellezza di 81 anni e, esattamente come mia nonna alla stessa età non ne vuole sapere di mangiare la carne, allo stesso modo Woody non inizierà adesso a cambiare il suo modo di fare cinema e, adesso, anche serie tv.
A me piace per quello che è sempre stato.



Per i motivi che potete trovare al link, ho preferito la prima stagione, però quando una serie è di alto livello non si può non notare, e Fargo è una delle miniserie antologiche più belle che esistano, in grado di far respirare un'atmosfera unica, tratta dall'omonimo film dei Coen.



Altra serie molto coinvolgente dell'anno, una new entry con il botto che ha attirato l'attenzione di chiunque. Questa serie ha praticamente tutto; un protagonista perfetto, una narrazione accelerata e sempre coinvolgente, un'introspezione meravigliosa ed un'audace critica del nostro mondo.



Finita da pochissimo apposta per finire questo post. Con questa serie ho avuto un rapporto un po' altalenante che potete leggere meglio al link, ma c'è di buono che è riuscita a salvarsi quasi all'ultimo.
Si trova al quarto posto non tanto perché l'abbia amata quanto il resto del mondo (in molti posti la venerano, mi è stato detto) ma più per la sua portata colossale. La zampina di HBO si sente chiaramente e, che piaccia o no, è una serie enorme, anche se con molti difetti.



E qui si entra nella top 3, di conseguenza anche in una scelta operata più col cuore che con la mente.
Il papa giovane ha confermato chi è per me Sorrentino, ricordandomi che mi piace per la sua lentezza, per i suoi personaggi criptici, per la sua fotografia manieristica. HBO si sente anche qui, forse troppo(?) ma in modo positivo, facendo vedere al mondo che anche gli italiani, quando vogliono, sanno fare qualcosa di bello per la televisione.



E qui si torna un po' bambini, un po' teen. Non mi interessa che in passato siano state fatte cose simili, a me interessa che questa sia stata una delle serie più emozionanti e coinvolgenti dell'anno.
Non ha rallentamenti, mette insieme commedia, thriller, horror e quella meravigliosa nostalgia dolciastra che difficilmente ho mai visto altrove.



Ma se c'è stata una serie che ha davvero fatto la differenza è stata lei.
Alla fine noi come spettatori possiamo dare un peso a ciò che una serie ci lascia, un po' come con i film. Black Mirror è in assoluto quella che più mi ha fatta riflettere, pensare a cosa stiamo andando in contro, ti fa venire voglia di lasciare tutto e comprare un casolare rustico in campagna, per cercare di fuggire da quello che è un futuro verosimile, troppo verosimile per non averne paura ed esserne divertiti allo stesso modo. E' capace di suggestionare, e ditemi se è poco.

Commenti

  1. Ottime serie!
    Mr. Robot hai fatto bene a specificare la prima stagione. Purtroppo la seconda per me è stata invece una delusione clamorosa.
    Stranger Things capolavoro e con Roanoke finalmente AHS si è ripresa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di Mr Robot non ho ancora visto la seconda, l'ho appena iniziata.
      Per il resto io condivido in pieno ^^

      Elimina
  2. The Young Pope e Stranger Things grandissime serie, mentre Black Mirror se c i limitiamo solo alla terza stagione per me va un po' più in basso, nonostante abbia l'episodio più bello di tutti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conta che io Black Mirror l'ho recuperata tutta insieme da poco e non riesco a fare molta distinzione tra le stagioni, ma nonostante questo io non ho trovato la terza stagione molto inferiore.

      Elimina
  3. Sono d'accordo sulla maggior parte - quelle, quantomeno, che seguo -, mentre per me Mr. Robot è una delle più colossali fuffe degli ultimi anni. Abbandonata senza ritegno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi aveva coinvolta molto quando la guardai, amavo il suo personaggio, perció ne ho un bel ricordo, mi spiace.

      Elimina

Posta un commento