La ricomparsa del gatto


Penso a quanto siamo indietro per certe cose, più che indietro proprio distaccati da una parte del mondo. Veniamo bombardati dai grandi colossi del cinema che continua a colinizzarsi la sua parte di pubblico mentre alcune minoranze (considerate minoranze solamente per la nostra ignoranza) continuano ad essere proposte come "eventi" e a farci strapagare film anche di decine di anni fa per colpa di un tanto faticato doppiaggio costoso per il fatto che il film sia rivolto ad un'elite.
Ovviamente mi riferisco allo Studio Ghibli, che ha visto in sala nei giorni scorsi un film del 2002 e che propongono oggi come se fosse una novità.
Siamo sempre sui soliti discorsi perchè la situazione non cambia, e ho paura che non cambierà a breve. Io comunque mi sento di tifare per questa "minoranza" perchè penso che abbia molto della cultura orientale da donare alla nostra realtà cinematografica e umana.

Spin-off de I sospiri del mio cuore che rivede la figura del Barone, unico filo conduttore tra i due film. Haru, la nuova protagonista della storia, se la dovrà vedere con il Re dei gatti ed il suo regno dopo aver salvato da una situazione pericolosa il suo unico figlio ed erede al trono.


Non che ci sia tutto questo mistero ormai, moltissime persone negli anni lo hanno visto in lingua originale mentre io, come sempre l'eccezione, ho saputo della sua esistenza da solo qualche mese, quindi la trama non è un vero mistero. Un film cortissimo, un'ora e un quarto appena, e infatti nacque come cortometraggio poi diventato un film per colpa di Haru, un personaggio davvero dolce, fiabesco che ha saputo convincere tutti nel farne un piccolo film. Haru infatti è la protagonista perfetta per un piccolo sogno ad occhi aperti come è La ricomparsa del gatto. Personalmente, come molti di voi sanno, adoro i gatti e ne ho due, vedere quindi moltissimi gatti eleganti, dolci ed educatissimi non poteva che riempirmi di gioia. Immaginatevi eleganti gatti che camminano su due zampe, prendono il té o tengono un banchetto. E poi il grande ritorno del Barone, anche se pensavo fosse il personaggio intorno al quale avrebbero improntato la vicenda mentre invece ne hanno fatto un semplice personaggio secondario.


Per quanto la trama sia molto semplice e concisa, lo Studio Ghibli è riuscito a donare delle caratteristiche molto particolari a questi bei mici, in poco tempo ne hanno delineato dei profili molto precisi con particolari caratteristiche.
Non è un film paragonabile alle ultime uscite dello Studio, difficilmente lo sarebbe in qualsiasi caso, ma ha saputo nel suo piccolo fare il suo lavoro, anche con un adattamento del testo abbastanza discusso. Ti porta molto facilmente a ridere qualsiasi età tu abbia e ti accompagna in un'avventura che vede molto da vicino le fiabe che tutti conosciamo, che prese vita dallo stesso regista di Kiki consegne a domicilio, un altro bellissimo lungometraggio dello Studio.
Sicuramente opera minore se messa a confronto con altri lavori, ma comunque brillante nel suo piccolo.
Attenderò sempre molto volentieri altre piccole o grandi perle di questo studio d'animazione che a me è riuscito a dare sempre tanto.



Commenti

  1. Grazie per la dritta, mi mancava, lo studio Ghibli è una garanzia, non bisogna perdersi nulla ;-) Cheers!

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    1. *.* Concordo. Io non me ne perdo uno (a meno che non sappia della sua esistenza xD) ormai dai anni.

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  2. Ne devo vedere tanti ancora...purtroppo al cinema è complicato trovarli, devo aspettare per vederli...comunque questo film si aggiungerà alla lista ;)

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    1. In streaming li trovi tutti ed è l'unico modo purtroppo oltre che in DVD. Io li adoro uno più dell'altro *.*

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  3. Purtroppo questo film non l'hanno trasmesso nei cinema della mia città! Lo recupererò in Dvd perché mi attira molto!❤
    gattaracinefila.blogspot.it

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    1. Non sono mai abbastanza reperibili come film quelli dello Studio quando vengono proposti nei cinema, io te lo consiglio, soprattutto se, e credo di si, ami i micioni.

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