Gone Girl - L'Amore Bugiardo


Questa è la relazione che nessuno vorrebbe mai avere. Garantito.

In lizza per il premio di miglior attrice in un film di genere drama, miglior regista, miglior colonna sonora originale e miglior sceneggiatura ai Golden Globe 2015, Gone Girl, è stato scelto come uno dei 10 migliori film dell'anno dalla National Board of Review of Motion Pictures, e io, nel mio modesto parere, non stento a crederci. 
Chiariamo subito che si tratta di un film tratto da un libro, più precisamente l'Amore Bugiardo di Gillian Flynn (2012), perciò, per sapere se sia stato realizzato adeguatamente o meno, si dovrebbe prima leggere il libro, ciò non toglie però che questo film mi abbia lasciata senza parole più volte nel corso della visione di ben 2 ore e 30 minuti.

Inizia tutto come in un romantico sogno (a parte la primissima scena), Amy (Rosamund Pike), una ricca, bellissima, affascinante ed intelligente donna dai dorati capelli, conosce ad una festa l'uomo dei suoi sogni, Nick (Ben Affleck), altrettanto bello e seducente.
Non passa molto tempo che i due si sposano, poco dopo si trasferiscono nella città natale di Nick per assistere la madre malata di cancro e qui la passione che li aveva colti all'inizio della relazione svanisce in breve tempo e tra i due si instaura un legame marcio, finto e pieno di freddezza.
La mattina del loro quinto anniversario, tornando a casa, Nick trova il salotto in subbuglio ma non trova sua moglie. Anche riflettendoci con la sorella gemella (Carrie Coon) alla quale è molto legato, qualcosa non torna, l'FBI inizia subito le indagini indagando Nick come principale sospettato.


Molti lo inseriscono nella categoria "drammatico" mentre io credo sia molto, ma molto più attinente alla categoria "thriller".
Il regista, David Fincher, in pratica una leggenda vivente dopo aver sfornato film come Seven, Fight Club, Panic Room e Il curioso caso di Benjamin Button, questa volta non è stato al di sotto delle aspettative riportando la sua firma in modo riconoscibile.
Questa pellicola è un continuo colpo di scena curato nei minimi dettagli con una follia di fondo che non ti lascia rilassare un attimo. Per quella che è stata la mia esperienza, la colonna sonora ha fatto il 50% del lavoro; la musica "rilassata" anche in scene che non richiedevano un sottofondo è geniale nella sua semplicità, folle, diabolico e geniale allo stesso tempo.
Il cast, composto da, mi verrebbe da dire, "il solito Ben Affleck" (in quanto forse io probabilmente non riesco a captarne la bravura che strega tutto il mondo e credo che abbia la stessa espressione in tutti i film, ma questo è un mio parere), Rosamund Pike, invece, prende finalmente posto in un ruolo principale dopo aver lavorato ne Il caso Thomas Crawford e Jack Reacher - La prova decisiva.
Non ho mai amato Rosamund, e continuo a non farlo, ammetto però che il personaggio di Amy non poteva essere realizzato meglio e sono felice che abbiano scelto lei, nei panni per la prima volta di un personaggio molto più complesso, pieno di sfumature ed emozioni. Vorrei scrivere qualcosa di più sul suo personaggio perché, è forse la più grande invenzione di questo film, ma qualsiasi parola potrebbe risultare uno spoiler.


Nel cast troviamo anche Neil Patrick Harris, che piano piano sta cercando di evadere dalla nomina di attore comico ne How I Met Your Mother esattamente come Jim Parsons, troviamo poi Tyler Perry e Kim Dickens.
Insomma lo stretto indispensabile per creare qualcosa di unico, e Fincher riesce a riportare il velo di pazzia apparente di Fight Club anche in questo film che si presenta molto come un dramma per tutta la famiglia ma viene subito smentito.
È un continuo scambio di ruoli ed un cerchio che gira e che, purtroppo, non trova una conclusione appagante, ma per la trama e la sceneggiatura mi ha ricordato moltissimo Il caso Thomas Crowford. 
Ho già letto alcune recensioni in cui si puntualizza il fatto che il regista abbia seguito troppo puntigliosamente il libro dal quale il film nasce, ma non sono per niente d'accordo, dato che ogni qual volta un film non rispetta il libro lo si critica negativamente. 
Anche se ha la capacità di tenerti sulle spine ho pensato, durante la visione, che ha una buona tempistica, ma forse 2 ore e 45 sono un po' troppe, sarà che adesso è tanto di moda fare i film lunghi...
Se c'è stata una parte che non mi ha convinta del tutto è il finale, ma dal momento in cui si tratta di un libro la colpa non può di certo ricadere su Fincher, che ha fatto del suo meglio per lasciare di nuovo il pubblico senza fiato e sarò ben felice di vedere questo film anche nelle nomination per i prossimi Oscar.

Spero di avervi incuriositi abbastanza da spingervi ad andare a vederlo perché ne vale la pena. Sarà disponibile nelle nostre sale da domani, 18 dicembre. 
Vi lascio a trailer e valutazione ;)


Valutazione:

Al prossimo film! 

Commenti

  1. Niente, nemmeno dopo la visione di questo film, hai cambiato idea su Ben Affleck? XD cmq, è già nella mia lista dei film da guardare ;)

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    1. Massì! È inespressivo quanto un pesce! Non so nemmeno come abbia fatto ad arrivare dov'è adesso! XD
      Comunque sia, è molto bello!

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  2. La mia idea già la sai :-P
    Comunque bel blog! ;)

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    1. Grazie mille ^^
      Sono una novellina.
      Comunque anche il tuo è molto bello, infatti da oggi sono una tua follower ;)

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    2. Volevo followarti pure io... ma ho giusto aspettato il giorno di Natale per farlo :)
      Auguri!

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    3. Grazie! E auguri anche a te ;)

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