Il matrimonio che vorrei


Fu così che mia madre mi disse "L'altra sera ho registrato un film con Meryl Streep, dev'essere carino. Lo guardiamo?" Forse l'errore è stato principalmente quello di registrarlo, non quello di guardarlo, vabbè quello in secondo luogo ma ormai il danno era fatto.

Dopo oltre 30 anni di matrimonio Kay ed Arnold si trovano in una situazione di stallo. Soli in una casa senza più figli, schiacciati sotto il peso di una noiosissima quotidianità, insieme verso l'ultimo tratto della vita. Il problema è che la passione che li aveva spinti fino a quel momento, da qualche anno aveva abbandonato la loro relazione. Kay, fondamentalmente spinta dal bisogno di colmare il vuoto sessuale accumulato negli anni, trascina Arnold da uno specialista di coppia per cercare di ravvivare la situazione.


Meryl Streep è sempre stata agli occhi del pubblico una donna tutta d'un pezzo, con questo film ha dovuto dire addio alla sua reputazione xD
No, vabè, a parte gli scherzi. Meryl ha sempre interpretato ruoli di donne "con le palle", qui invece non ha un minimo di autorevolezza e alla veneranda età di questa signora sembra una prima donna alle prese con il primo rapporto sessuale.
La Streep, per quanto la gente ne possa dire, risulta credibile anche in questo scarnissimo film. Ciò che non funziona per niente è tutto il resto. La regia, mentre giravano il film, era molto probabilmente a bersi un caffè, perché non posso credere che ci sia qualcuno che si è pure impegnato a realizzarlo. Ma la cosa che più mi ha scioccata è che il regista in questione è David Frankel, lo stesso regista di Il diavolo veste Prada, ovvero uno dei miei film preferiti e che, almeno lui, di ritmo ne ha.
Terribilmente piatto e lento, con la colonna sonora pressoché inesistente e delle scene a dir poco imbarazzanti.
Sostanzialmente cerca di essere una commedia ma senza riuscirci più di tanto, sa anche un po' di dramma ma è troppo ironico per esserlo, Frankel era un po' indeciso e ha deciso di sfornare una schifezza.
Qualche sorriso riesce a strapparlo, soprattutto per le espressioni esilaranti di Tommy Lee Jones in certe situazioni abbastanza "piccanti". Di fondo, però, la tematica della crisi di rapporto non ha niente di spiritoso, e a quell'età o anche prima portano poi al divorzio, almeno c'è da dire che Meryl ha affrontato la cosa con vigore.
Ah, quasi dimenticavo, Steve Carell rimane il solito insipidone ed antipatico di sempre.
Con amore.

Valutazione:
Lo so, è bruttissimo.

Commenti

  1. Più che altro la Streep, come ogni attore, deve accontentarsi delle parti che arrivano, dopo una certa età - lo ha detto persino Bob DeNiro, quindi è da crederci. Solo che lei è onnipresente!

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    1. Secondo me il problema non è stato lei ma tutto il resto xD

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