Amore, cucina e curry


Dopo la tragica scomparsa della madre nel corso di un incendio, il giovane Hassan si trasferisce con la famiglia dall'India a Londra per un periodo, per poi raggiungere Lumière, un paesino in cui il padre vede la possibilità di concretizzare un futuro di prosperità. Il loro sogno è quello di mettere su un locale, che viene aperto ed ottiene un discreto successo, se non fosse per le ostilità della titolare di un ristorante stellato Michelin a pochi metri di distanza. Tra i due nasce subito una rivalità destinata a non durare molto a lungo.

Ogni tanto bisogna anche rilassarsi, staccare la spina e guardare qualcosa di poco impegnativo e divertente. Di commedie che vengono utilizzate per questo tipo di serate ce ne sono moltissime, di più tipologie. Settimana scorsa il momento di sconforto è venuto a me, e la mia mano andava avanti di canale in canale finche non si è fermata su questo film dai colori vivaci, dai soggetti esotici in un panorama francese. E, cavolo, si parlava di cucina, arte che mi rilassa moltissimo.
Di film con storie d'amore banali ai fornelli è proprio pieno il mondo, uno copia l'altro e si fa fatica a distinguerli arrivati ad un certo punto. Questo film si era presentato ai miei occhi come una sorta di novità. Adesso, probabilmente la parola "novità" non è adatta benchè di nuovo qui c'è poco o niente, ma per buona metà del film ho sentito in fondo al cuore che potesse andare oltre ai cliché della commedia.


Una volta finito il film un po' di delusione c'è stata: il classico finale da commedia, in cui tutti vivono felici e contenti.
La verità è che io pretendo troppo da film poco impegnativi come questo e che Amore, cucina e curry non ha nulla da invidiare ad altri film del suo genere; il cast è ben equilibrato, la Mirren è vero, dona il suo tocco di classe innata, ma l'accostamento delle culture francesi e indiane casca a pennello.
Insomma, riesce a divertire in modo spensierato, facendoti anche sognare di poter assaporare anche tu quell'orribile piatto a base di piccione (e questo dimostra tutto), senza mai annoiarti.
Ha poche pretese, questo è certo, ma vi farà trascorrere una piacevole serata in una rustica campagna delle colline francesi con vista su Parigi.

Commenti

  1. Veramente un film adorabile. L'ho visto a febbraio - avevo Letteratura Latina e odiavo tutto il mondo - e improvvisamente mi sono sentito meglio. Queste commedie qui, gentili e con un mostro sacro come la Mirren a bordo, a volte sono un toccasana. :)

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    1. Esattamente ^^ mette il buonumore! E ti capisco benissimo benissimo perchè l'ho visto anche io sotto esami xD

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  2. L'ho visto in settimana (devo fare la recensione a giorni), mi è piaciuto tanto, diverso da altri del suo genere, un film 'delizioso' e molto bello visivamente ;)

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  3. Lo guarderò prossimamente (ossia appena mi verrà la voglia di riattivare l'abbonamento a sky-online! XD). Da quel che leggo non è proprio il mio genere; d'altro canto, se c'è Helen... *____*

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    1. In realtà non è nemmeno il mio di genere, ma come commedia direi proprio che ci sta.
      Helen lascia la firma xD

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