Spectre


In missione in Messico per conto di M, Bond si mette sulle tracce di Marco Sciarra e, uccidendolo, sventa un attentato. Sciarra si scoprirà poi legato a questa organizzazione segreta. Con l'aiuto dei fedeli Q e Moneypenny, James continua le sue ricerche che lo portano alla sua vecchia conoscenza Mr White e a sua figlia, Madeleine Swann.

Circa ogni due anni i media riescono a fare un lavoro incredibile; l'hype si alza, manco fosse l'ultimo film di Star Wars dopo anni, inizia a rivelarsi il cast, le auto utilizzate, gli sponsor. Più che un evento cinematografico pare la sagra di chi ce l'ha più costoso, per non essere volgari.
Fatto sta che, per tradizione, si accompagna il papà a vederlo e che, tutto emozionato perchè fan della saga, non aspetta altro che le scene di strabilianti evoluzioni con auto e, possibilmente, velivoli vari.
E io invece mi pianto lì, più che intenta a gustarmi le scene d'azione, che ormai non fanno neppure più scalpore, immersa nel pensiero di come ad ogni uscita stia diventando un fenomeno di dimensioni gigantesche.


Ogni anno sempre più carne al fuoco, raggiungendo poi il suo obiettivo, ovviamente.
Agli occhi di una persona che segue il cinema sporadicamente, questo rimane un incontro fisso e piacevole, pieno di colpi di scena e qualche gnocca qua e là.
Io sarò noiosa, ma non riesco a vederlo da questo punto di vista, lo "critico" esattamente come "critico" ogni altro film che vedo in sala. Tecnicamente, Spectre cerca di raggiungere il fratellino Skyfall, invano, ma la regia è comunque molto buona, non dimentichiamoci che si parla sempre del papà di American beauty; tra effetti speciali quasi del tutto impeccabili, viene sottolineata una buona omogeneità che spesso mancava nei film precedenti, passando da decine di minuti di azione ad altre interminabili decine di minuti di dialoghi a senso unico.
Ma oltre a questo? Io ho provato un piacere più visivo che emozionale, credo che il risultato sia un polpettone riscaldato dove, anche modificando gli ingredienti, il risultato non cambia.


Davvero buona la fotografia e Sam Smith si è occupato della colonna sonora, ma io ho visto un sacco di scivoloni in questo ultimo capitolo.
Ciò che più mi ha infastidito è stata la scelta del cast, vero, per soldi si fa questo e altro, ma Waltz e Fiennes sono su un gradino ad anni luce da un blockbuster come 007. In un solo film avevano a disposizione tre "villain" che io ho amato con il cuore, ovvero quello di Harry Potter, quello di Sherlock e quello di Bastardi senza gloria, tutto in un unico pacchetto, e per che cosa? Per un risultato mediocre dove non hanno fatto altro che sminuire Waltz e Fiennes come attori riducendoli ad insignificanti pezzi del puzzle. Hanno avuto tra le mani uno degli attori più carismatici di questi anni e lo hanno trasformato nel cattivo meno cattivo di tutta la saga.


La struttura di questo capitolo mi ha ricordato moltissimo il livello del boss nei videogiochi, con questa gerarchia tentacolare che collega tutto al capo della baracca, Waltz, per l'appunto. E sarebbe stato molto interessante dare una conclusione più carismatica alla storia, se non fosse che una conclusione non c'è, per il momento.
E poi, ultima ma non ultima, la mia indignazione per la scelta delle quote rosa nel cast. Con la sfilza di bellissime attrici in circolazione ed il budget a disposizione, proprio la Seydoux dovevano scegliere, sensuale quanto un gambo di sedano. Salva la situazione la Bellucci che porta un tocco di classe e bellezza se non fosse per l'insignificante comparsa che occupa e per il suo inascoltabile doppiaggio, che infatti dimostra le sue capacità attoriali.
Tutto e niente, questa è la mia conclusione, un passo indietro e uno in un abisso di confusione.

Commenti

  1. Walts, purtroppo, si sminuisce da sé da un paio di anni a questa parte. In Big Eyes era abbastanza ridicolo.
    In quanto al film, spero di vederlo presto: avevo molto amato Skyfall (e la Seydoux, in La vita di Adele). :)

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    1. È vero ma anche tutta la circostanza fa moltissimo sul personaggio, non è il suo ambiente ideale.
      A me lei proprio non piace, non c'è niente da fare!

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  2. Purtroppo, un po' come tutti i film dedicati alla spia più perfetta, sexy, supereroe, brava e pura del mondo non mi ispira nemmeno per sbaglio...

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    1. Non ti perdi nulla, io sono andata per Waltz e Fiennes ma ho avuto solo delusioni.

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  3. La Seydoux non è sensuale? Sarà che "La vita di Adele" aveva delle scene compromettenti, ma non mi sembra proprio...
    Io aspetto di vederlo non appena gli impegni si diradano, spero sabato. che sono già in ritardo sulla tabella di marcia.

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    1. Io non trovo proprio per niente, è vero che sono donna ma miaccorgo pure io se una donna ha un certo sex appeal oppure no, per me lei non ce l'ha ma sono anche gusti personali!
      Dimmi poi cosa ne pensi che sono curiosa!

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  4. Io sono contrario la violenza, special modo sulle donne, ma se scrivi di nuovo che la "Seydoux è sensuale quanto un gambo di sedano" ti spezzo le dita XD
    Scherzi a parte. Concordo su tutto, tranne ovviamente sul "gambo di sedano". Regia ottima ma sceneggiatura davvero raffazzonata. Un buon blockbuster nel complesso. Ciò che lo eleva rispetto ad altre megaproduzioni uscite di recente è che Spectre è comunque cinema.

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    1. Hahaha mi dispiace, non lo scriverò più perchè tengo alle mie dita ma continuerò a pensarlo, non c'è nulla che mi farà cambiare idea!
      Hai detto bene, diciamo che continua a fare il suo lavoro, anche se vedo molto vicino il giorno in cui inizierà ad annoiare la gente, un po' va bene, ma poi...

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