Il film della domenica: Fast & Furious 7


Tutto sembrava andare bene per la famiglia allargata di Toretto, finché Deckard Shaw, fratello di Owen, ridotto in fin di vita dallo stesso Toretto, è pronto a dargli la caccia per avere la sua vendetta.
La gang di Dominic cerca quindi di organizzarsi per essere pronti a difendersi, quando la CIA si offre di aiutarli, a condizione che recuperino Ramsey, un hacker straordinario, rapito dai terroristi, in possesso di un congegno talmente potente da diventare un'arma letale nelle mani sbagliate.

Arriviamo così al settimo capitolo di questa infinita serie. 
Con il tragico incidente di Paul Walker del 2013, che ha spezzato l'intero cast, le riprese si sono rivelate più ardue del previsto. Hanno dovuto chiedere aiuto agli uomini del buon Peter Jackson per ultimare le riprese, in quanto Paul avesse girato una piccola parte delle scene a lui dedicate. Il tanto compianto è stato infatti ricreato completamente in digitale e poi mosso, con molta difficoltà, attraverso l'utilizzo di riprese dei film precedenti. Il vero trucco, disse Robin Shenfield, è stato quello di tenere sempre il controllo sui muscoli e sugli occhi, in modo tale da far sembrare il tutto molto reale. Il che ha funzionato; solamente un occhio esperto si sarebbe reso conto della differenza tra le scene ricreate e quelle reali.
Stiamo parlando di un bel film? Probabilmente non è la domanda giusta. Vin Diesel è del parere che debba assolutamente vincere l'Oscar, io sono più del parere che l'unico ad avere meriti sia il responsabile degli effetti speciali. Questo film fa battere il cuore, soprattutto a chi ha seguito appassionatamente tutti e 6 i capitoli precedenti, ma non si può non notare che sia avvenuto un cambiamento drastico dal primo a questo settimo capitolo. Una volta si parlava di gare automobilistiche e tutto veniva di seguito, dal sesto al settimo, invece, le gare si sono ridotte al minimo, facendolo diventare un film che fa tanto chiasso per niente. Di certo non stancherebbe anche i più piccoli, perché oggi giorno i combattimenti piacciono tanto, e qui non si vede altro. Non mi stupirebbe se il 22 al cinema, a fianco di Iron Man e compagnia bella, spuntasse anche Vin Diesel a fianco di Hulk per sconfiggere Ultron. o Johnson, fate voi. 


Questo fatto di variare molto dai film precedenti, è un'arma a doppio taglio, perché può piacere a molti come farsi anche odiare, se non piace il genere. Jason Statham è stato una scelta azzeccata, nella parte del cattivissimo ci sta a pennello. Nelle sue 2 ore e 20 riesce a non stancare mai (e vorrei vedere...) con moltissime evoluzioni alla "what the...?" che lasciano proprio un po' con l'amaro in bocca, anche se la vecchia tamarrata americana ci sta sempre.
Che dirvelo a fare poi del tributo a Paul, ovvio e doveroso, che alla fine della pellicola fa piangere l'intera sala, me compresa.
L'unica cosa che non condivido per niente è il seguito. Le saghe con troppi sequel sappiamo tutti benissimo che non hanno una vita longeva, questa è anche fuori tempo massimo per come si stanno girando e rigirando la trama, ma corre voce che vogliano arrivare a quota 10. Non appoggio l'idea a priori, ma la cosa che mi piace ancora meno e che tropo anzi proprio poco umana è il fatto di pensare di ricreare ulteriormente Paul. Non discuto la decisione di terminare le riprese di questo film, perché sarebbe stato un'enorme perdita bloccare del tutto la produzione, ma l'idea di "usarlo" per sfornare altri 3 capitoli mi disgusta. Per adesso sono alla ricerca disperata di un regista, e si fanno i nomi di Eva Mendes, Kurt Russel e Luke Evans come candidati ad entrare nel cast. Bah...staremo a vedere.

Valutazione:


Commenti

  1. Uno degli action più belli degli anni zero.
    Finale davvero toccante.

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    1. Forse uno dei più belli non direi, ma comunque apprezzabile.

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  2. Io ci sto pensando se vederlo o meno in realtà... Li ho visti tutti d'altronde... Ovviamente non con grande piacere...

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    1. Se li hai visti come me allora guardalo per una questione di continuità. Io odio lasciare le saghe a metà.

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  3. Nel suo genere, assolutamente geniale. E guarda che non è affatto scontato non annoiare in 2h20' di durata... c'era il rischio di farsi venire il mal di testa! Invece è un film che raggiunge l'obiettivo: far divertire il pubblico disconnettendo il cervello e in maniera intelligente. Forse il migliore dei sette episodi.

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    1. Infatti quello l'ho inserito nei pregi, assolutamente.
      Anche secondo me il migliore, non a tutti piacciono le gare automobilistiche.

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  4. E quando pure le donne, a differenza tua, seguono questa saga, capisci che la tua virilità è andata a farsi fottere per sempre.

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    1. Hahahaha no vabè dai, io la seguo per altre cause, come a te è toccato purtroppo Divergent e Co. XD
      Anche se non sono comparabili. Questo comunque non mi è dispiaciuto, un po' di tamarraggine ci sta sempre.

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  5. Io non ne ho mai visto nemmeno uno! Sarà che i miei incubi ricorrenti comprendono sempre delle auto e il guidare... cosa che faccio sempre con un po' d'ansia ;)
    Se passi qui
    http://comeneifilm.blogspot.it/2015/04/liebster-award-ossia-sono-appena.html
    ti ho appena incastrata in una cosetta...

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    1. Uuh che peccato, per il guidare intendo.
      Certamente, passo subito! ^^

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  6. a breve dovrei vederlo anche io, la fabbrica dei sogni ti ha premiata col boomstick awards ;)

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